STUDIO LEGALE VIRDIS
DIRITTO CIVILE, PENALE E AMMINISTRATIVO
CONSULENZA LEGALE - CRISI IMPRESA E SOVRAINDEBITAMENTO
SOVRAINDEBITAMENTO
Il nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (CCII) ha dato una sistemazione razionale alle c.d. procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.
Che cos'è il sovraindebitamento?
E' lo stato di crisi o di insolvenza del consumatore, del professionista, dell'imprenditore minore, dell'imprenditore agricolo, delle start-up innovative e di ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale ovvero a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza.
Cosa si intende per "crisi"?
Per crisi si intende “lo stato del debitore che rende probabile l'insolvenza e che si manifesta con l'inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi”
Cosa si intende per "insolvenza"?
Per insolvenza si intende “lo stato del debitore che si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni".
Quali sono le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento?
Sono le tre seguenti:
1. La ristrutturazione dei debiti del consumatore
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Si applica al consumatore, ossia «la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigiana o professionale eventualmente svolta, anche se socia di una s.n.c., s.a.s. o di una s.a.p.a. per i debiti estranei a quelli sociali»
2. Il concordato minore
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Si applica al professionista, all’imprenditore minore, all’imprenditore agricolo, alle start-up innovative e a ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie
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Non si applica al consumatore
3. La liquidazione controllata del sovraindebitato
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Si applica al consumatore
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Si applica al professionista, all’imprenditore minore, all’imprenditore agricolo, alle start-up innovative e a ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie